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Nuovo club di Veicoli Storici

la storia - la missione

Il RIVS nasce nel 1999 da un'intuizione geniale e si pone rapidamente al vertice degli Enti Nazionali di settore, grazie soprattutto alle molte convenzioni sottoscritte, in particolare quelle riguardanti lo spinoso problema dell'assicurazione agevolata , fruibile, grazie a RIVS, in tutte le regioni d'Italia, anche quelle più svantaggiate quali la Campania e la Puglia.

Marchio: RIVS ( www.rivs.it ) è un marchio registrato, utilizzabile esclusivamente dai soggetti autorizzati.
Riconoscimenti: RIVS aderisce all' AES Associazione Europea Sport e Cultura, alla CAPIT ed all' ACSI, associazione nazionale riconosciuta quale ente avente finalità assistenziali, di promozione sociale e di promozione sportiva.

Attestati di storicità RIVS: vengono accettati dalle motorizzazioni di quasi tutte le regioni italiane al fine di espletare qualsiasi pratica riguardante i veicoli storici dei soci aderenti. Si sta attivando affinché tale riconoscimento divenga effettivo in tutte le regioni.

Scopi sociali: RIVS si propone in primo luogo di contribuire alla conservazione del patrimonio storico motoristico italiano, valorizzandone l'importanza culturale, storica e sociale e puntando a promuovere e tutelare gli interessi generali dell'automobilismo e motociclismo storico . Accomuna appassionati possessori di qualsiasi veicolo storico e d'epoca, a motore e non ed in particolare di motocicli, autoveicoli, imbarcazioni, velivoli, macchine agricole, ciclomotori, camper e qualsiasi altro veicolo d'epoca.

RIVS cura la promozione ed il sostegno delle attività di recupero, restauro e conservazione, fornendo al contempo sostegno documentale e tecnologico curato da apposite commissioni tecniche preposte a questo compito, valorizzandone l'aspetto culturale, di costume e sociale . Sostiene e tutela gli interessi generali della motorizzazione storica italiana attraverso apposita fondazione, sviluppandone l'importanza culturale, storica e sociale.

RIVS intende rappresentare il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali ed internazionali, facilitandone al contempo la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali loro riservate . In tal senso RIVS punterà alla collaborazione con i più importanti organismi nazionali ed internazionali. Più in generale RIVS si fa carico di promuovere ed organizzare iniziative, servizi ed attività nei settori dello sport dilettantistico, del turismo, della promozione, della solidarietà sociale, e della cultura; a tal fine RIVS collabora con federazioni sportive nazionali, enti di promozione sociale e sportiva e altri enti pubblici e privati, ovvero Onlus, con medesimi o affini scopi sociali.

Convenzioni assicurative: RIVS è il primo ente in Italia per numero di convenzioni assicurative e l'unico che cura l'iscrizione del socio e del veicolo al proprio registro storico, dotando il socio stesso del prodotto assicurativo più adatto alle proprie esigenze.

Raduni: RIVS organizza, attraverso i propri soci ed i club affiliati, raduni, gite, esposizioni, concorsi ed eventi sportivi. Partecipa inoltre (come autopromozione) ad eventi organizzati da altre associazioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali.

Fondazione: RIVS si sta adoperando per la nascita di una fondazione che si occupi della raccolta fondi per il sostentamento delle attività associazionistiche e/o benefiche, che saranno elemento trainante per la diffusione della cultura della conservazione del veicolo storico.

Beneficenza: RIVS tramite l'AMU, Associazione Mobilità Urbana, agevola l'utilizzo di mezzi storici anche da parte di cittadini con disabilità, attraverso un apposito settore di competenza e definendo, assieme agli interessati, le strategie utili al perseguimento degli scopi prefissati.

Tutte le manifestazioni RIVS sono assolutamente prive di scopo di lucro e la raccolta di eventuali fondi viene devoluta ad onlus ed associazioni non profit quali, per esempio, la D.A.D.O. Disabili Aiutano Disabili Onlus.

Nuovi disegni di legge: il direttivo nazionale RIVS auspica che i nuovi disegni di legge determinino, come auspicato da milioni di veri appassionati e da insigni esperti del settore, la fine di assurdi privilegi che hanno creato negli ultimi anni un monopolio che, anziché salvaguardare il patrimonio motoristico italiano, ha causato un impoverimento dello stesso ad esclusivo proprio vantaggio. E non solo di immagine!

Conclusioni: tra qualche decennio i posteri ricorderanno questo periodo storico del nostro paese come uno dei più brutti del secolo, per moltissimi motivi; siamo ancora in tempo ad invertire la rotta, almeno per quanto riguarda il nostro settore di competenza, ma per farlo dobbiamo passare all'azione, non riempirci la bocca ed i vari forum di chiacchiere!

Chi vuole accompagnarci in questa avventura ed aggiungersi agli oltre 80 club affiliati ed alle decine di migliaia di soci su cui già contiamo, in modo da far sentire sempre più forte la voce dei veri appassionati, non esiti a scriverci e a farci sentire il proprio sostegno .

Vi saluto ad un filo di gas…

Presidente nazionale RIVS
Rossano Nicoletto